Tracing in Windows Communication Foundation

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ServiceTraceViewer

Tutti questi messaggi depositati su un file, come vengono analizzati? Fino ad adesso, ci sono stati tool esterni o soluzioni personalizzate per quanto riguarda il tracing. Ovvero informazioni scritte su file che poi vengono monitorate direttamente sul FileSystem oppure attraverso un'applicazione che offre maggiori dettagli. Con l'avvento del .NET 3.0 questo non è più necessario in quanto è inclusa un'applicazione che permette di visualizzare in maniera molto efficace i file di tracing. Non solo permette di vederne il contenuto in dettaglio ed in raw text, ma permette anche di visualizzare le varie attività come se facessero parte di un grafo di esecuzione e ne permette quindi una facile analisi. Inoltre, permettendo di analizzare più file contemporaneamente, permette di collegare logicamente le operazioni tra client e server qual'ora sia impostato che l'ActivityId deve essere propagato al di fuori del contesto server. Parlare dell'applicativo in questione è un discorso abbastanza lungo ed esula dagli scopi di quest'articolo, ma è bene comunque mostrare uno screenshot che permette di capire bene la potenza di questo tool.

Microsoft Service Trace Viewer

In questo screenshot si nota bene la suddivisione delle attività nel grafo di sinistra e si vede come sia espresso attraverso le frecce il trasferimento tra un'attività e l'altra e come i quadrati verdi indichino il tipo di messaggio inviato da codice. Il verde sta per messaggi di informazione, mentre il giallo indica messaggi di warning. Ovviamente in presenza di quadrati rossi si è davanti ad un errore, ma basta cliccare sul quadrato per avere già a disposizione il messaggio di tracing che evidenzia l'errore.

Conclusioni

Il tracing è parte integrante e fondamentale di un servizio. Senza di questo si rischierebbe di perdere informazioni preziose per risalire al perchè di alcune anomalie o addirittura si potrebbero perdere messaggi senza rendersene conto.

WCF permette di inserire informazioni di tracing in maniera semplice grazie all'infrastruttura collaudata del .NET Framework 2.0 e ad alcune aggiunte. Questo dimostra ancora una volta che sebbene alla sua prima versione, WCF può già vantare una grande affidabilità e potenza.

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