Introduzione a .NET Micro Framework

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Un ruolo importante è svolto dall'Execution Engine ossia da quella parte del CLR comunemente chiamata virtual machine incaricata di interpretare il linguaggio intermedio (IL) prodotto dalla compilazione del sorgente scritto nel linguaggio specifico (C# nel nostro caso).

Nelle implementazioni "full" di .NET CLR, il linguaggio IL (che comunque è uno pseudo-assembler progettato anche per una rapida traduzione in codice nativo) può essere arbitrariamente interpretato istruzione per istruzione oppure compilato in codice nativo per il processore che successivamente lo eseguirà (tramite una tecnica nota con il nome di just-in-time compilation - JIT).

In .NET Micro Framework questo componente è stato completamente implementato secondo standard ECMA specifico per applicazioni embedded e funziona esclusivamente come interprete del codice IL consentendo di trarre, da ciò, alcuni importanti benefici tra i quali:

  • minore dimensione del codice dal momento che il codice managed occupa meno spazio dell'equivalente codice nativo;
  • ottimizzazione delle risorse e, in particolare, della memoria dal momento che non è necessario memorizzare due copie dello stesso programma (quella in versione IL e quella in versione compilata);
  • maggior sicurezza derivante da un controllo fine e accurato a livello di istruzione non essendo più necessario passare il controllo dell'esecuzione del processo al codice nativo. Chiaramente l'assenza di un compilatore just-in-time significa, indirettamente, minor codice e minor complessità con conseguente riduzione di possibili bug all'interno del CLR.

Il rovescio della medaglia, se proprio vogliamo trovarne uno, è che l'interprete potrebbe risultare lento in fase di esecuzione rispetto all'esecuzione di codice nativo direttamente da parte della CPU. Resta però da verificare quanto tale aspetto sia penalizzante ai fini della nostra applicazione.

Conclusione

In questo primo articolo dedicato a Micro Framework abbiamo introdotto l'argomento che è indubbiamente più vasto e meriterebbe un approfondimento maggiore. Nei prossimi articoli entreremo nel vivo di questo potente strumento analizzando alcuni esempi disponibili nello SDK.

Bibliografia e link utili

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fededi scrive:
Introduzione a .NET Micro Framework

Complimenti per l'articolo, ha stuzzicato curiosità per questa tipologia di dispositivi.Interessante studio a livello hobbystico. Ma dove si possono ...
giovedì 17 aprile 2008 | 1 risposta

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