.NET Framework 3.5 e Visual Studio 2008: cosa c'è di nuovo

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Per soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente, caratterizzato da time-to-market sempre più ristretti, e per supportare al meglio i programmatori nelle attività di sviluppo al fine di promuoverne la produttività, a partire dal 2002, anno della prima release ufficiale di Microsoft Visual Studio .NET, il .NET Framework ha subito nel tempo un'evoluzione che lo ha portato ad includere tecnologie sempre più innovative e ad introdurre costanti miglioramenti alle numerose funzionalità già presenti fin dalla prima versione.

Questa evoluzione è stata caratterizzata in questi anni dal rilascio di diverse versioni del .NET Framework. Tra queste la versione 2.0, rilasciata nel novembre del 2005 insieme a Visual Studio 2005, ha senz'altro rappresentato un evento importante e un vero punto di svolta, introducendo novità significative come i tipi generici (generics) e numerosi cambiamenti alle funzionalità pre-esistenti.

La versione 3.0, uscita a cavallo tra il 2006 e il 2007 insieme a Windows Vista, ha rappresentato invece una sorta di rilascio minore, dal momento che si è "limitata" ad aggiungere nuove librerie, peraltro complesse e davvero innovative, senza essere affiancata dal rilascio di un prodotto di sviluppo ufficiale. La mancanza di uno strumento di sviluppo completo e integrato ha penalizzato l'adozione delle nuove tecnologie a tal punto che in molti casi, come per i Web Service o le interfacce delle applicazioni Windows, gli sviluppatori hanno preferito continuare ad adottare soluzioni collaudate e note basate su quanto già incluso nelle versioni precedenti (1.x o 2.0).

Nel tentativo di adeguare l'ambiente di sviluppo al continuo cambiamento di esigenze da parte dei suoi clienti, in questi anni Microsoft, oltre che a lavorare alla release successiva di Visual Studio (nome in codice Orcas), ha continuato a produrre estensioni per il .NET Framework slegate dai rilasci ufficiali (ASP.NET AJAX è l'esempio più conosciuto), nonchè a fornire add-in e componenti per Visual Studio finalizzati a supportare i programmatori nello sviluppo basato sulle tecnologie non direttamente integrate nello strumento.

La continua introduzione di nuove librerie e degli strumenti ad esse collegati ha ben presto mostrato i limiti di Visual Studio 2005. I rilasci del .NET Framework 3.5 e di Visual Studio 2008 pongono rimedio a questa situazione. La nuova versione del .NET Framework rappresenta infatti il punto di aggregazione in cui convergono tutte le tecnologie uscite negli ultimi anni. Parallelamente Visual Studio 2008 nasce con l'intento di fornire un ambiente di sviluppo davvero integrato, in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei programmatori e di supportare le attività di sviluppo in modo completo in funzione delle tecnologie utilizzate, grazie anche alla possibilità di operare su soluzioni basate su diverse versioni del .NET Framework.

Architettura del .NET Framework 3.5

Diversamente da quanto è successo per le release 1.x e 2.0 e analogamente alla release 3.0, il .NET Framework 3.5 nasce non tanto come una nuova versione completa, bensì come un aggiornamento incrementale delle precedenti versioni (vedi figura 1). Il .NET Framework 3.5 include infatti sia il .NET Framework 2.0 che il .NET Framework 3.0, nonchè i relativi service pack rilasciati dal 2005 ad oggi (.NET Framework 2.0 SP1 e .NET Framework 3.0 SP1). Questa scelta architetturale garantisce ai programmatori una grande flessibilità nelle attività di sviluppo e nella scelta delle tecnologie da adottare e consente al tempo stesso di mantenere la compatibilità all'indietro per le applicazioni scritte con le versioni 2.0 e 3.0.

Figura 1

Figura 1 - Architettura del .NET Framework 3.5

Dal .NET Framework 2.0 la versione 3.5 eredita il CLR (Common Language Runtime), il supporto per tipi e metodi generici (generics), i compilatori dei linguaggi C#, Visual Basic, C++ e J#, la BCL (Base Class Library), ADO.NET con i suoi Data Provider, ASP.NET e il Provider Model, i Web Service ASMX e Windows Forms.

Anche le tecnologie introdotte con la versione 3.0 continuano a far parte della nuova release del .NET Framework. Windows Communication Foundation (WCF) fornisce il modello di sviluppo e l'infrastruttura per la realizzazione di soluzioni basate sui servizi secondo il paradigma SOA (Service Oriented Architecture). Windows Workflow Foundation (WF) permette di gestire nelle applicazioni la logica di flusso in modo agevole, fornendo un modello ad oggetti e un runtime per l'esecuzione di workflow sequenziali e di macchine a stati. Windows Presentation Foundation (WPF) offre un modello dichiarativo basato sul linguaggio di markup XAML per la progettazione di interfacce grafiche per Windows molto spinte e di grande effetto estetico. CardSpace propone infine un modo nuovo per gestire le identità digitali, non necessariamente legate alla coppia login/password.

Oltre alle tecnologie menzionate sopra, il .NET Framework 3.5 include una serie di elementi aggiuntivi che rappresentano novità assolute piuttosto che miglioramenti o estensioni di parti pre-esistenti. Di seguito, nel corso di quest'articolo, andremo ad elencare le principali tecnologie presenti nella nuova versione 3.5.

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