Windows Presentation Foundation 3.5: 3D interattivo e le altre novità del framework

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Durante lo sviluppo del nuovo .NET Framework 3.5, noto soprattutto per l'introduzione di LINQ (Language INtegrated Query), il team di WPF non ha certo oziato e ha deciso di apportare alcune migliorie.

La buona notizia è che nessuna delle modifiche apportate pregiudica il corretto funzionamento delle applicazioni realizzate con la release 3.0 e non c'è nessun "Breaking change". Naturalmente un'applicazione realizzata con la 3.5 funzionerà con la 3.0 solo se non utilizzerà nessuna delle nuove caratteristiche.

WPF 3.5 definisce innanzitutto un nuovo namespace http://schemas.microsoft.com/netfx/2007/xaml/ e creando una nuova applicazione siamo liberi di decidere se utilizzarlo al posto del precedente http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml/presentation.

Di seguito illustriamo le novità introdotte.

Supporto per applicazioni web (XBAPs) esteso a Firefox

Se il vostro browser preferito non è "made in Redmond", gioite: alla lista dei browser che supportano l'esecuzione del XBAP si è aggiunto Mozilla Firefox, con tutte le funzioni di sicurezza specifiche del browser più quelle già note derivate da modello applicativo tipico del XBAP.

Cookie condivisi

Rimanendo in ambito web, va ricordato che fin dalla versione 3.0 sia le applicazioni standalone che XBAP potevano creare e gestire cookie. Dalla versione 3.5 è possibile per XBAP condividere cookie persistenti tra applicazioni web al patto che abbiano il medesimo sito di origine.

Infrastruttura per la realizzazione di applicazione "pluggabili"

La realizzazione di applicazioni complesse pone di fronte a numerosi quesiti, il più comune e assillante dei quali è l'aggiunta di nuove funzionalità senza intaccare il funzionamento della versione dell'applicazione corrente. Tipicamente questo problema è risolto dallo sviluppatore realizzando un'infrastruttura personalizzata per il caricamento di moduli aggiuntivi (plug-in) residenti su una o più dll diverse da quella dell'applicazione.

Da oggi lo sviluppatore .NET ha la possibilità di utilizzare un unico modello di sviluppo mediante i tipi raggruppanti nel namespace System.AddIn.

Tra le feaures supportate del sistema di AddIn, degne di nota sono la gestione delle versioni, sia per quanto riguarda quella dell'applicazione Host sia naturalmente per quella dell'Addin, non che la gestione per quest'ultimi del loro ciclo di vita, ovvero caricamento in memoria e scaricamento, ed infine l'isolamento, con la possibilità di caricare i vari Addin in AppDoman diversi da quello dell'applicazione.

Questa nuovo processo di gestione degli addIn è disponibile per qualsiasi applicazione realizzata con il .NET Framemowrk 3.5, dall'applicazione Console passando per le WinForm fino a WPF ma per quest'ultimo con una differenza non trascurabile, per WPF sarà possibile estendere non solo le funzionalità della nostra applicazione, ma anche porzioni di interfaccia grafica.

Miglioramenti per editing del testo

Per migliorare la gestione dei testi inseriti mediante IME (Input Method Editor) la classe FrameworkTextComposition, che è restituita dalla proprietà TextComposition dell'oggetto TextCompositionEventArgs passato all'event handler degli eventi TextInput, TextInputUpdate, e TextInputStart, si arricchisce di quattro nuovi membri. Più precisamente le proprietà CompositionOffset, CompositionLength, ResultOffset, ResultLength.

Rimanendo in campo di gestione testo da adesso per la classe TextBoxBase ,e naturalmente per tutte le classi derivate, è possibile specificare il numero di livelli di undo (azioni annullabili).

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