ComboBox e ListBox
Entrambi i controlli consentono la selezione tra una serie di opzioni, con il controllo ListBox è possibile selezionare più di un opzione impostando la proprietà SelectionMode su Multiple. Ben più complesso il controllo ComboBox. Si tratta infatti di un controllo composto da tre altri tre controlli(cosa da tenere sempre presente quando sarà necessario gestirne gli eventi): un Button una PopUp e una TextBox. Quest'ultimo controllo può essere sostituito da un ContentPresenter se il valore della proprietà IsEditable è false. Infatti la particolarità del controllo ComboBox è la possibilità di editare o meno il contenuto permettendo la ricerca delle opzioni.
Un esempio dell'utilizzo della ComboBox è presente nel paragrafo precedente.
Expander e ScrollViewer
Con il controllo Expander è possibile creare una regione dove il contenuto sia espandibile, contenuto che non si ferma al solo testo, infatti, come molti altri controlli, l'Expander è un content control.
XAML Object Element
<Window Title="SympleWindow " Height="300" Width="300">
<StackPanel HorizontalAlignment="Center">
<Expander Header="Titolo" Width="200">
<TextBlock TextWrapping="Wrap">un giorno non andrò sempre fuggendo</TextBlock>
</Expander>
</StackPanel>
</Window>C#
namespace MyWPF
{
class Hello
{
[STAThread]
public static void Main()
{
Application app = new Application();
Window _window = new Window();
_window.Title = "WPF";
StackPanel _stackPanel = new StackPanel();
_window.Content = _stackPanel;
_stackPanel.HorizontalAlignment = HorizontalAlignment.Center;
_window.Width = 300;
_window.Height = 300;
Expander _expander = new Expander();
_expander.Header = "Titolo";
TextBlock _textBlock = new TextBlock(new Run("un giono non andrò sempre fuggendo"));
_textBlock.TextWrapping = TextWrapping.Wrap;
_expander.Content = _textBlock;
_expander.Width = 200;
_stackPanel.Children.Add(_expander);
app.Run(_window);
}
}
}Impostando la dimensione del controllo Expader è possibile che il contenuto sia visibile solo parzialmente, inconveniente che può essere eliminato, come in altri controlli, mediante l'utilizzo del controllo ScrollViewer.
XAML Object Element
<Window Title=" SympleWindow " Height="300" Width="300">
<StackPanel HorizontalAlignment="Center">
<Expander Header="Titolo" Width="200" Height="140">
<ScrollViewer>
<TextBlock TextWrapping="Wrap">
When you place an Expander control in a ScrollViewer,
set the ScrollViewer dimension property that corresponds
to the direction in which the Expander content opens
to the size of the Expander content area. For example,
if you set the ExpandDirection property on the Expander to Down
(the content area opens down), set the Height property on the
ScrollViewer control to the required height for the content area.
</TextBlock>
</ScrollViewer>
</Expander>
</StackPanel>
</Window>Conclusioni
Molti controlli sono rimasti fuori da questa panoramica, controlli come Menu, TreeView, TabContol e Slider ecc, del resto sarebbe molto lungo solo accennare ad ognuno di loro.
Dall'articolo emerge che la creazione dell'interfaccia utente, mediante l'uso del linguaggio dichiarativo XAML risulta notevolmente più concisa e facilmente leggibile a colpo d'occhio e di facile comprensione la gerarchia e parentela tra i controlli.
Utilizzare XAML offre inoltre il non trascurabile vantaggio di separare la logica applicativa dall'interfaccia utente, cosa assolutamente da non sottovalutare.
Inoltre si può facilmente intravedere, eseguendo ognuno degli esempi, che l'aspetto dei controlli a prima vista è del tutto anonimo, questo non deve considerarsi un limite, ma uno dei grandi punti di forza di WPF: non troveremo controlli affollati di proprietà ad hoc per impostarne l'aspetto.
Piuttosto l'aspetto di un controllo è determinato da un insieme di stili risorse e template argomenti di futuri articoli.
Contenuti dell'articolo
- Pagina 2
- Pagina 3
- Pagina 4
- Pagina 5
- Pagina 6
- Pagina 7
- Introduzione a .NET Micro Framework
- Gestire transazioni miste con NTFS in Windows Server 2008
- Windows Presentation Foundation 3.5: 3D interattivo e le altre novità del framework
- Le novità di Communication e Workflow Foundation e la loro cooperazione nel .NET Framework 3.5
- .NET Framework 3.5 e Visual Studio 2008: cosa c'è di nuovo
- Gestione delle eccezioni in Windows Communication Foundation
- Sviluppare workflow sequenziali con WF
- WPF: dal DataBinding ai Template - Terza parte
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