Introduzione a .NET RIA Services
di Cristian Civera, in Windows Communication Foundation, 19 maggio 2009
Archiviato in: WCF RIA Services

La terza opzione che si sceglie in questo articolo è quella di non generare nessun metodo e di creare una semplice classe che eredita da DomainService.
[EnableClientAccess()] public class GuestbookService : DomainService { }
La scelta è dovuta al fatto che abbiamo scelto di utilizzare Message non solo come Data Transfer Object (DTO), ma anche per fornire funzionalità aggiuntive rispetto alla semplice entità di LINQ to Entities.
Alla pressione del pulsante OK, inoltre, vengono referenziati gli assembly System.Web.DomainServices, System.Web.Ria ed eventualmente System.Web.DomainServices.Providers se si è scelto di utilizzare un ObjectContext o un DataContext. Viene inoltre modificato in background il web.config aggiungendo tra gli httpHandlers la seguente voce, responsabile della presa in carico delle richieste ai Domain Service:
<add path="DataService.axd" verb="GET,POST" type="System.Web.Ria.DataServiceFactory, System.Web.Ria, Version=2.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=31BF3856AD364E35" validate="false"/>
A questo punto occorre definire le Domain Operation che si vogliono offrire, come per esempio potrebbe essere la possibilità di elencare i messaggi presenti. Nel codice seguente si utilizza LINQ to Entities per restituire la classe DTO che si è scelto di utilizzare.
public IQueryable<Message> ListMessages() { GuestbookEntities context = new GuestbookEntities(); return context.Guestbooks.Select(m => new Message { ID = m.ID, PostDate = m.PostDate, Text = m.Text, AuthorEmail = m.AuthorEmail, }); }
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