L'ambiente di hosting messo a disposizione dai Windows Azure web site è un sistema completamente automatizzato che possiamo gestire esclusivamente dalla dashboard web. Sappiamo però che l'ambiente è fornito da macchine Windows Server e Internet Information Services (IIS) per ospitare e far funzionare il nostro sito internet. Allo stesso modo di una soluzione on premise, anche i web site quindi godono di un sistema di diagnostica che ci permette di tenere controllato le richieste effettuate sul nostro sito, gli eventuali errori e i relativi dettagli.
Per abitare la diagnostica è sufficiente aprire la dashboard del nostro sito ed entrare nella sezione configurazione. In essa troviamo un riquadro di diagnostica come nella figura seguente.

Possiamo abilitare tre diversi logging:
- Registrazione del server web: crea il classico file di log nel formato W3C e cioè un file testuale contenente tutte le richieste effettuate, suddivise per giorno;
- Messaggi di errore dettagliati: crea un file xml contenente il dettaglio delle richieste che hanno generato un errore, comprensivo di tutta la pipeline di esecuzione;
- Traccia delle richieste non riuscite: crea un file che salva tutte le richieste non soddisfatte, non necessariamente a causa di un nostro errore di codice, come per esempio un 404.
Abilitate una o più opzioni, possiamo recuperare i file di log attraverso l'accesso FTP. Oltre alla cartella wwwroot troviamo, infatti, anche una cartella LogFiles, contenente le cartelle per ogni tipologia di logging.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Conoscere il rendering Server o WebAssembly a runtime in Blazor
Gestire gli errori nelle Promise JavaScript con try()
Testare il failover sulle region in Azure Storage
Usare la libreria PredicateBuilder per eseguire query tramite Entity Framework che usano or su più campi
Introduzione alle Container Queries
Analizzare il contenuto di una issue con GitHub Models e AI
Creare agenti facilmente con Azure AI Agent Service
Utilizzare una qualunque lista per i parametri di tipo params in C#
Ricevere notifiche sui test con Azure Load Testing
Gestire gli accessi con Token su Azure Container Registry
Centralizzare gli endpoint AI Foundry con Azure API Management
Pubblicare un MCP Server in GitHub MCP Registry
I più letti di oggi
- Effettuare il multi-checkout in linea nelle pipeline di Azure DevOps
- Gli oggetti CallOut di Expression Blend 4.0
- Alleggerire le applicazioni WPF sfruttando gli oggetti Freezable
- Esaminare documenti XML con namespace utilizzando LINQ to XML
- Sfruttare una CDN con i bundle di ASP.NET
- Le DirectInk API nella Universal Windows Platform
- Inserire le news di Punto Informatico nel proprio sito


