I Cloud Service di Windows Azure consentono due tipologie di applicazioni che possiamo ospitare ed eseguire all'interno delle macchine virtuali: web e worker role. Abbiamo già visto nello script #310, come tale distinzione sta solo nel decidere se necessitiamo di un sito IIS, poiché possiamo eseguire codice in background su entrambi i ruoli.
Il concetto di role fa naturalmente pensare di inserire una sola attività nel worker role, ma ci sono situazioni in cui il codice da eseguire è così banale, oppure che le esigenze non sono ancora tali da giustificare più macchine per eseguire altrettanti worker role. In questo caso, possiamo predisporre le nostre attività in più assembly o in più componenti, in modo da tenerli ben distinti e facili da utilizzare con ruoli differenti o assieme su uno stesso ruolo.
Nello script seguente ipotizziamo di rappresentare tutti i nostri componenti di lavoro con un'interfaccia.
public interface IWorkerAgent
{
void Run();
void Stop();
}L'interfaccia definisce un metodo Run che, allo stesso modo di un worker role, nella sua implementazione deve ciclare o usare timer in base alle sue esigenze, come nell'esempio.
public class WorkerAgent1 : IWorkerAgent
{
private bool cancel;
public void Run()
{
// Continuo fino a quando OnStop non viene chiamato
while (!cancel)
{
// TODO: faccio qualcosa
// Aspetto un minuto
Thread.Sleep(TimeSpan.FromMinutes(1));
}
}
public void OnStop()
{
cancel = true;
}
}Definiti i vari componenti possiamo optare per usarne uno per ogni worker role, oppure usarli contemporaneamente in un'unica istanza. Per farlo è necessario bloccare il thread principale del ruolo e creare n thread per ogni componente da avviare.
public class WebRole : RoleEntryPoint
{
private Thread[] threads;
private WorkerAgent1[] agents;
public override void Run()
{
// Preparo i componenti da avviare
agents = new[] {
new WorkerAgent1()
};
// Creo i thread per ogni componente
threads = new Thread[agents.Length];
for (int x = 0; x < agents.Length; x++)
{
threads[x] = new Thread(agents[x].Run);
threads[x].IsBackground = true;
threads[x].Start();
}
// Aspetto che tutti i componenti abbiano finito
foreach (Thread t in threads)
t.Join();
}
public override void OnStop()
{
try
{
// Segnalo di fermarsi
foreach (IWorkerAgent a in agents)
a.Stop();
// Dò il tempo di fermare l'attività
Thread.Sleep(1000);
// Forzo abortendo i thread
foreach (Thread t in threads)
t.Abort();
}
catch (Exception)
{}
base.OnStop();
}
}Come possiamo vedere creiamo una lista dei componenti e una dei thread associati, aspettandoli per non far terminare il metodo principale Run. Nel caso di Stop, invece, notifichiamo ogni agent e abortiamo i thread per essere sicuri che si fermino.
Questa tecnica è comoda quando si vuole ottimizzare le risorse impiegate sulla piattaforma Windows Azure, ma ha il punto debole di non offrire scalabilità, se non è stata pensata su ogni componente. Creare due istanze dello stesso worker role, moltiplicherebbe anche i componenti che lavorano, dandoci risultati inattesi. In questo caso, allora, sarebbe meglio valutare l'adozione di un worker role per ogni componente.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Filtrare i dati in ASP.NET Core usando OpenTelemetry su Azure Monitor
Migrare applicazioni legacy nel cloud con Azure App Service Managed Instance
Microsoft Fabric: la piattaforma unificata per l'ecosistema dati moderno
Gestione dei prompt file a livello di organizzazione aziendale in GitHub
Integrare email esterne con Azure Functions e Managed Connectors
Planning & Specification Driven Development + GitHub Copilot
Integrare Agenti A2A in Azure API Management
Personalizzare le pagine di errore su Azure App Service
Utilizzare le View Transition API di JavaScript
Applicare il progressive enhancement in applicazioni web
Utilizzare le librerie native di .NET per comprimere uno o più file in formato ZIP


